Algeria, 12 dicembre 2007 - Nuovo terribile attentato nella capitale. Due autobombe sono esplose a dieci minuti di distanza l'una dall'altra. Per ore fonti sanitarie e delle forze di sicurezza hanno parlato di decine di vittime, fino a 67 morti e un centinaio di feriti. In serata il ministro dell'Interno Yazid Zerhouni ha fornito un bilancio ufficiale, per quanto ancora provvisorio, di 22 morti, tra i quali 12 funzionari Onu, e 177 feriti. La responsabilità dei due attentati è stata rivendicata con un comunicato su internet da Al Qaeda per il Maghreb islamico (nuovo nome del Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento). Sembra si sia trattato di una disperata prova di forza dopo i colpi ricevuti dalla forze di sicurezza negli ultimi mesi, ma cresce la richiesta di misure drastiche contro il terrorismo. Su La Libertè, quotidiano di Alger, un editoriale e le cronache (traduzione a cura di ossin).
(nella foto, i due kamikaze di Alger)