Analisi e Interventi

Come l’Occidente ha fatto man bassa in Libia

 Analisi, ottobre 2011 - Naturalmente la NATO e i media al suo servizio evitano a tutti i costi di fare un conto delle vittime, combattenti o civili, che possono calcolarsi probabilmente in diverse decine di migliaia... (nella foto, Hillary Clinton)

Come l’Occidente ha fatto man bassa in Libia

 Analisi, ottobre 2011 - Naturalmente la NATO e i media al suo servizio evitano a tutti i costi di fare un conto delle vittime, combattenti o civili, che possono calcolarsi probabilmente in diverse decine di migliaia... (nella foto, Hillary Clinton)

Considerazioni sulla guerra di Libia e sulla cd. "primavera araba"

 Analisi, settembre 2011 - Sarebbe facile insolentire l’unanimità guerresca che ha unito sinistra e destra, estrema sinistra ed estrema destra, ex comunisti ed ex fascisti (qui la coppia Napolitano/La Russa è assolutamente impagabile, per chi studiasse il cosiddetto “trasformismo” fuori dai libri di scuola)...

Travisamenti ed errori per legittimare il blocco di Gaza

 Analisi, settembre 2011 - E’ stato pubblicato il 2 settembre il Report del Panel di inchiesta ONU sull’attacco alla Flottilla. Il Panel era composto dall'ex premier neozelandes  Geoffrey Palmer (presidente), dall’ex presidente colombiano Alvaro Uribe (vice-presidente), e da Joseph Ciechanover Itzhar e Suleyman Ozdem Sanberg, in rappresentenza rispettivamente di Israele e della Turchia (nella foto, la Mavi Marmara)

Il futuro delle rivoluzioni arabe

 Analisi, settembre 2011 - Intervista a Gilbert Achcar, autore e militante marxista libanese, docente all’Università di Londra dopo esserlo stato a quella di Parigi VIII. Sta preparando un saggio sulle rivoluzioni arabe

Rivoluzione e contro-rivoluzione nel mondo arabo

 Analisi, luglio 2011 - E come scriveva il romanziere e giornalista yemenita Ahmad Zein nella sua lettera a Mohamed Bouazizi: “Più niente è impossibile dopo che tu hai indicato la strada col tuo corpo, che continua a bruciare come una torcia luminosa nello spirito dei popoli”

Un'ipoteca cancellata

 Analisi, luglio 2011 - Dopo l'eliminazione di Osama Bin Laden, è legittimo domandarsi quale eredità abbia lasciato nella coscienza dei popoli arabi il suo sinistro sogno di creare un Califfato islamico dalla Mauritania all'Indonesia. La risposta è probabilmente: nessuna. Il disegno di AlQaida era già stato sconfitto dalle rivolte delle popolazioni arabe, prima ancora dell'intervento delle forze speciali USA in Pachistan (nella foto, Osama Bin Laden)

Rivoluzioni arabe. Un arbitro chiamato “zio Sam”

 Analisi, giugno 2011 - I mutamenti nel mondo arabo si iscrivono nel quadro di un Nuovo Ordine Mondiale ridisegnato dagli USA

La resistenza dei popoli arabi ha attraversato il mediterraneo

 Analisi, giugno 2011 - “Siamo più di ieri ma meno di domani”, dicevano i ribelli spagnoli della Puerta del Sol, al centro di Madrid. “La violenza più grande è la povertà”, scandivano gli indignati di piazza Syntagma ad Atene. “Abbasso la dittatura finanziaria” gridavano i manifestanti di Rossio a Lisbona. I popoli si risvegliano uno dopo l’altro... (nella foto, manifestazione a Puerta del Sol in Madrid)

Il complesso militare-industriale contro la democrazia

 Analisi, aprile 2011 - Il Ministero della Difesa é, di solito, il Ministero della Guerra. Dietro i discorsi sulla sicurezza nazionale del paese, o l’aiuto alla popolazione di una nazione straniera, generalmente sono gli interessi dell’industria nazionale ad essere difesi.  Parallela alla competizione tra le multinazionali, si svolge una lotta tra gli Stati. Si tratta di conflitti dichiarati (guerre) o segreti (come la guerra fredda). Quello che è in gioco è il nazionalismo, vale a dire la volontà di potenza di Nietzsche

Un'impostura criminale

 Analisi, marzo 2011 - È sufficiente una rapida lettura della risoluzione 1973 del 17 marzo, con la quale si è deciso il «No-Fly Zone» contro la Libia, per cogliervi una gravissima violazione della Carta delle Nazioni Unite, oltre che del diritto internazionale generale. Il comma 7 dell’art. 2 della Carta stabilisce che «nessuna disposizione del presente Statuto autorizza le Nazioni Unite ad intervenire in questioni che appartengano alla competenza interna di uno Stato». È indiscutibile che la «guerra civile», di competenza interna alla Libia, non è un evento di cui possa occuparsi militarmente il Consiglio di Sicurezza...

Festa della Donna: Omaggio a Aafia Siddiqui

 Interventi, 8 marzo 2011 - Nel giorno della Festa della Donna, un ricordo di Aafia Siddiqui, intellettuale pachistana, torturata e poi gettata nelle segrete degli Stati Uniti perché considerata un pericolo per l'Impero. Tutto questo nel silenzio delle Anime Belle, delle Associazioni e delle ONG ben finanziate (nella foto, Aafia Siddiqui)

La minaccia iraniana

 Analisi, marzo 2011 - La minaccia iraniana viene considerata come il problema politico più importante per la stabilità del Medio Oriente. Ma che cosa significa "stabilità" per gli Stati Uniti? Niente altro che il mantenimento del suo ferreo controllo (nella foto, Noam Chomsky) 

Il ruolo degli Stati Uniti nelle rivolte arabe

 Analisi, febbraio 2011 - Quale è stato il ruolo degli Stati Uniti nella formazione degli attivisti che hanno scatenato la rivolta egiziana? Quale quello del Dipartimento di Stato e di personaggi come George Soros? Un'analisi controcorrente delle vicende in corso in Nord-Africa, che nulla toglie al coraggio e alla dedizione delle migliaia di persone che sono scese in piazza contro i regimi autocratici (nella foto, il logo di OTPOR)

Fidel Castro sulla rivoluzione egiziana

 Analisi, febbraio 2011 - Fidel Castro interviene con una sua riflessione sulla rivoluzione egiziana (nella foto: Fidel Castro)

Samir Amin sulla rivoluzione egiziana

 Analisi, febbraio 2010 - Economista franco-egiziano, componente del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale e presidente del Forum Mondiale delle Alternative, Samir Amin analizza la posta politica ed economica della crisi che attraversa l’Egitto. L’intervista è stata realizzata a Dakar durante il Forum Sociale Mondiale da Rosa Moussaoui, giornalista, inviata speciale de l’Humanité (Nella foto, Samir Amin)