Analisi e Interventi

Perché NON sono Charlie

Analisi, gennaio 2015 - Io non sono Charlie, perché la tragedia di Charlie Hebdo non è solo frutto del fanatismo sanguinario della setta wahhabita, ma anche dell’incosciente (e in qualche caso criminale) stupidità dell’Occidente

Rapporti di forza militari in Medio Oriente

Analisi, dicembre 2014 - l’odierna guerra contro Daech non può essere vinta solo con gli attacchi aerei e occorrerà che truppe di terra, quelle dell’Iraq e della Siria aiutate dai loro alleati, vadano a distruggerlo nei suoi santuari. In questa guerra, la Siria come l’Iran sono indispensabili, e occorrerà bene che gli Stati Uniti ne convengano se davvero vogliono venirne a capo

La guerra del petrolio dei Sauditi contro la Russia, l’Iran e gli USA

Analisi, ottobre 2014 - Casa Saud crede di poter rovesciare enormi quantità di petrolio sul mercato con cascate di chiacchiere, per dare l’illusione che i Sauditi controllano i prezzi del petrolio. Non è così. E’ una strategia destinata a fallire e Pechino offre una uscita di sicurezza. Effettuare transazioni in altre divise stabilizza i prezzi. I soli perdenti, alla fine, saranno quelli che si ostineranno a negoziare in dollari USA

Le menzogne e l’ipocrisia USA a Gaza

 Analisi, luglio 2014 - Gli appelli di Washington alla moralità per ciò che concerne la catastrofe del volo MH17 in Ucraina, mentre appoggia nello stesso tempo l’immorale massacro di innocenti a Gaza, non fa che confermare l’analisi fatta 137 anni fa da Friedrich Engels (nella foto) : La morale è “sempre una morale di classe”. Essa ha “giustificato cioè la dominazione e gli interessi della classe regnante, o… ha rappresentato la rivolta contro questa dominazione e gli interessi futuri degli oppressi”

Iraq-Siria: I volontari stranieri dell’ISIS

 Analisi, luglio 2014 - Il problema dei volontari stranieri che vanno a combattere in Siria e in Iraq, oltre che nelle altre terre di jihad, è ancora più importante se si pensi che alcuni di loro sono abbastanza fanatici da trasformarsi in martiri compiendo attentati suicidi (nella foto, jihadisti europei in Siria)

C’è in Arabia una “primavera” felice?

 Analisi, giugno 2014 - La primavera è una stagione molto amata nel mondo arabo. Tutti i mostri sacri della musica le hanno dedicato meravigliose canzoni che vengono, ancor oggi, canticchiate “dal Golfo all’Atlantico”. Sia gli Egiziani Mohamed Abdelwahab e Oum Kalthoum, che il Siro-Egiziano Farid El-Atrach o la Libanese Fayrouz, tutte e tutti sono stati ispirati da questa magica stagione...

La « McDonaldizzazione » è l’essenza stessa del capitalismo

 Analisi, marzo 2014 - Nata nel 1937 in un chiosco di hot-dog, la società McDonald’s è diventata la più grande catena di ristorazione rapida.  Presente nei quattro angoli del globo, il suo sviluppo planetario è dovuto all’incredibile penetrazione di una pubblicità tanto ingannevole quanto onnipresente

Russia - Occidente: gli appelli alla guerra

 Analisi, marzo 2014 - Non passa giorno senza che i tamburi di guerra risuonino in Occidente. I primi battaglioni di guerrafondai sono formati da qualche giornalista ed intellettuale che si sono fatti un nome a Saint Germain des Prés. "Armiamoci e partite", sembra essere il loro motto (nella foto, Barack Obama e Vladimir Putin)

Codice nero: dal neo-colonialismo al neo-schiavismo

 Analisi, gennaio 2014 - Nel 1648 entrava in vigore il "Codice Nero" della schiavitù nelle colonie francesi. Stabiliva che gli schiavi non avevano alcun diritto, salvo quello a "due vasi e mezzo di farina di manioca" alla settimana. Analizzando le disposizioni del "Codice Nero" e lo stato degli attuali rapporti tra Africa ed ex potenze coloniali, si scopre che nulla è in realtà cambiato...

Stati canaglia in azione nel Medio Oriente - Stati Uniti e Israele

 Analisi, dicembre 2013 - Ci sono in effetti due Stati canaglia nel Medio Oriente, ricorrono all'aggressione e al terrorismo e fanno a gara nel violare il diritto internazionale: gli Stati Uniti e il loro Stato cliente, Israele. Un intervento di Noam Chomsky sull'annosa trattativa in tema di "nucleare iraniano"

Un piccolo cambiamento...

 Analisi, novembre 2013 - Piccola ondata di panico in Israele dopo la firma dell'accordo ad interim sul nucleare iraniano: la stoppata francese è velleitaria e gli Statunitensi fanno quello che vogliono. Anche se gli Israeliani intendono fare di tutto per recuperare il colpo e mobilitare le loro lobbie, si tratta comunque di una novità (nella foto, il presidente iraniano, Hassan Rohani)

NSA – L’unico ufficio governativo che ascolta davvero quello che avete da dire

 Analisi, novembre 2013 - Mi è capitato di chiedere alle persone che respingono o problematizzano  ogni critica nei confronti della politica estera degli Stati uniti: “Cosa dovrebbero fare gli Stati Uniti in materia di politica estera perché perdano il vostro sostegno? Che cosa sarebbe troppo per voi?” Non ho ancora ricevuto una sola risposta soddisfacente a questa domanda...

“L’obiettivo di Obama è contenere la Cina, non di farsi coinvolgere in piccole dispute di vicinato

 Analisi, novembre 2013 - La “Dottrina Obama” avrebbe come obiettivo principale di contenere la crescita della Cina, non di farsi coinvolgere “in piccole dispute di vicinato”, tanto più che il suo vero nemico nella regione è l’Iran. La politologa ispano-iraniana Nazanin Armanian (nella foto) ci offre delle analisi sulla esplosiva situazione in Siria e Medio Oriente, tra le più lucide e le meglio informate…

Guerra, disinformazione mediatica e manipolazione dei diritti dei gay

 Analisi, ottobre 2013 - I diritti dei gay sono diventati un'arma in più contro i nemici dell'Occidente. Si invocano e si manipolano quando si tratta dell'Iran o della Russia, semplicemente si dimenticano quando si parla dell'Arabia Saudita (dove per gli omosessuali è prevista la pena di morte) o di altri alleati. E si dimenticano anche quando si tratta di tutelarli nei nostri paesi (nella foto, due transgender in Iran)

Il generale Giap, eroe dell’indipendenza vietnamita, è morto…

 Analisi, ottobre 2013 - Il 30 aprile 1975, i carri armati dell’Esercito Nazionale Popolare del Vietnam, appoggiati dalle forze della guerriglia Vietcong, presero il palazzo presidenziale di Saigon. Il governo fantoccio dei Kollabos sud-vietnamiti degli USA crollò, l’ambasciatore yankee abbandonò la città nella vergogna, con la bandiera a stelle e strisce arrotolata come uno strofinaccio sotto il braccio (nella foto, il generale Giap)

Gli attivisti della “primavera” araba e la lobbie filo-israeliana

 Analisi, settembre 2013 - Ahmed Bensaada ha da tempo analizzato i rapporti tra le organizzazioni statunitensi di "esportazione della democrazia" e i cyber-attivisti arabi della "primavera". Ma adesso una inchiesta più approfondita (l'autore ha spulciato numerosi documenti e perfino alcune dichiarazioni dei redditi) ha fatto emergere un dato ancora più inquietante: la maggior parte di questi attvisti è sovvenzionata dalla lobbie ebraica statunitense (nella foto, Israa Abdel Fattah, la "Facebook Girl" egiziana)