La Turchia, l'Occidente e gli Arabi
Turchia, gennaio 2012 - Criticando la Francia che ha intenzione di criminalizzare la “negazione del genocidio armeno”, Erdogan deve capire che si è fatto fregare su tutti i fronti. Non ha trovato niente di meglio da replicare se non la necessità di “fare luce sui genocidi della Francia in Algeria o in Ruanda”. Non ha parlato della partecipazione della Francia al recente genocidio dei Libici (tra 50 e 70 mila morti), perché anche lui ha sostenuto questa aggressione. Si attiva ancora per replicarla in Siria (nella foto, Recep Tayyip Erdogan)