Documenti

Non siamo sempre stati Charlie

Documenti, gennaio 2015 - L'attentato terrorista contro i giornalisti e vignettisti di Charlie Hebdo ha suscitato, come è giusto, una intensa emozione. Non altrettanto accadde nel 1987, quando il Mossad israeliano uccise a Londra l'irriverente caricaturista palestinese Naji al-Ali. Decisamente, in Occidente, non sempre "siamo Chralie" (nella foto, la tomba di Naji al-Ali)

Odio il capodanno

Documenti, gennaio 2015 - Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me è capodanno.Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e dello spirito umano un’azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione (nella foto, Antonio Gramsci)

L’uomo dell’anno 2014

Documenti, dicembre 2014 - E’ in questo periodo dell’anno che i media dominanti si esercitano stupidamente a nominare “l’uomo dell’anno”, e che anch’io propongo personali nomination come una piccola sfida alla propaganda imperiale (foto, l'uomo gentile vestito di verde)

L’assedio di Julian Assange è una farsa

Documenti, novembre 2014 - L’assedio di Knightsbridge è una farsa. Da due anni, una presenza poliziesca esagerata e costosa, attorno all’ambasciata dell’Equador a Londra, è servita solo a ostentare la forza dello Stato. La loro preda: un Australiano accusato di nessun reato, il cui vero delitto è di avere dato il via ad un’ondata di rivelazioni in un’epoca di menzogne, di cinismo e di guerre (nella foto, Julian Assange)

La Corte di Ingiustizia internazionale

Documenti, novembre 2014 - Con la vicenda della « Mavi Marmara » si è avuta un’ulteriore prova che la Corte Penale Internazionale (CPI) è un istituto di ingiustizia al servizio dei più forti (nella foto, una delle vittime della Mavi Marmara)

Dell’Oriente e delle sue identità assassine

Documenti, settembre 2014 - E’ tardi oramai per riprendere le mie vecchie analisi. Che cosa importa come era il Medio oriente nel IX° secolo o nel XIX° secolo, quando, nel XXI° secolo, tutte le novità, diventate quotidiane, portano con loro un così gran numero di morti, di feriti, di miserie e di sciagure? Tutto ancora si deve conoscere, dopo così tante pubblicazioni sulle guerre in Medio oriente, e tutto deve essere cambiato, dalla mia partenza del 1997..

Quando padrino di Israele era l'Unione Sovietica

Documenti, settembre 2014 - Il 17 maggio 1948, l'URSS riconosceva lo Stato di Israele, creato solo tre giorni prima. Questo gesto, considerato come una grande vittoria dal movimento sionista, è l'epilogo di un processo durato diversi anni. I primi contatti si ebbero a Londra, all'inizio del 1941. Mentre l'URSS era ancora alleata con la Germania nazista, il presidente dell'Organizzazione sionista mondiale, Chaim Weizmann, incontrò l'ambasciatore sovietico Ivan Maiski. Discussero del futuro della Palestina (nella foto, Giuseppe Stalin)

Già 166 battelli negrieri identificati dai ricercatori

Documenti, agosto 2014 - Già 166 battelli negrieri identificati secondo la loro provenienza dalla zona costiera battezzata Rio Dos Camaroes dagli schiavisti portoghesi - regione che, alla Conferenza di Berlino (1884-1885) è stata ribattezzata Kamerun...

Il documento segreto che dimostra come la “primavera araba” sia stata provocata dagli USA

 Documenti, giugno 2014 - Un documento reso pubblico da un think tank statunitense rivela che la “primavera araba” non è stata affatto un movimento spontaneo di popolazioni avide di cambiamenti politici, ma davvero una riconfigurazione a lungo valutata e orchestrata dall’amministrazione statunitense

La Baia dei Porci e lo scrittore che sfidò la CIA

 Documenti, maggio 2014 - "Il modo in cui il Governo rivoluzionario di Cuba riuscì a sapere con diversi mesi di anticipo il luogo e le modalità con cui venivano addestrate le truppe che sarebbero dovute sbarcare alla Baia dei Porci è uno dei miei migliori ricordi di giornalista...". In questo articolo, Gabriel Garcia Marquez ricorda uno degli episodi della sua militanza di giornalista dell'agenzia cubana Prensa Latina (nella foto, lo scrittore negli nni 1960, quando era giornalista a L'Avana)

La “solitudine” delle buone cause

 Documenti, aprile 2014 - Un lampo nel cielo sereno. Gabriel Garcia Marquez se ne è andato in punta di piedi. L'uomo che ha interpretato il continente latino-americano e che ha parteggiato per le buone cause, la Rivoluzione Cubana, quella algerina, il governo di Allende, se ne va lasciandoci come unica consolazione la certezza che la sua opera è immortale (nella foto, Gabriel Garcia Marquez con l'amico di sempre, Fidel Castro)

Gabriel Garcia Marquez è morto

 Documenti, aprile 2014 - Gabriel Garcia Marquez, premio Nobel per la letteratura, è morto il 17 aprile 2014. Lo ricorda Ahmed Bensaada con una commozione e un  rimpianto, solo temperate dalla consapevolezza che "romanzieri di questo livello non muoiono veramente" (nella foto, Gabriel Garcia Marquez)

"E' il mio impegno contro la guerra in Siria che suscita l'ira di Erdogan"

 Documento, febbraio 2014 - Infaticabile militante della solidarietà internazionale, nato e formato in Belgio dove si è laureato in Storia nella Libera Università di Bruxelles, Bahar Kimyoungur non ha mai dimenticato le proprie origini arabo-turche, né la convinzione che queste radici lo avvicinano, come un meccanismo di vasi comunicanti, a tutti i popoli in lotta

Già 80 giorni...

 Documenti, febbraio 2014 - Sono già 80 giorni che  Bahar Kimyongur (nella foto) è all'obbligo di dimora in Italia, in attesa che il ministro Annamaria Cancellieri si decida a pronunciarsi sulla richiesta di estradizione presentata dalle Autorità turche. Evidentemente Bahar non conosce il numero di telefono personale del ministro di giustizia..

Pete Seeger, o dello scrivere canzoni

 Documenti, febbraio 2014 - Questo brano è tratto da un’intervista a Pete Seeger contenuta nel libro Songwriters, a cura di Paul Zollo, edito da minimum fax, e tradotto da Veronica Raimo e Francesco Pacifico (nella foto, Pete Seeger)

Marwan Barghuti rende omaggio a Mandela dalla cella 28 della prigione di Hadarim, Israele

 Documenti, dicembre 2013 - Lei diceva: "Sappiamo troppo bene che la nostra libertà non è completa perché ci manca la libertà dei Palestinesi". E dall'interno della mia cella, le dico che la nostra libertà sembra possibile perché voi avete conquistato la vostra. L'apartheid è stato sconfitto in Africa del Sud e l'apartheid sarà sconfitto in Palestina (nella foto, Marwan Barghuti)