Processo alla primavera araba
Sahara Occidentale, ottobre 2012 - Il prossimo 25 ottobre, innanzi la Corte Marziale di Rabat, comincerà il processo contro 24 attivisti saharawi per i fatti seguiti allo smantellamento del "campo della dignità" di Gdeim Izik. Se le "primavere" siriane e libiche sono state sostenute, con danaro e anche con bombe, dalla "comunità internazionale", in Bahrein, Arabia Saudita e Marocco, i protagonisti delle proteste vengono invece arrestati e processati nel silenzio complice dei media mainstream. Ossin seguirà il processo con propri osservatori nternazionali (nella foto, Ennaama Asfari, il presunto "capo" della banda)