I Marocchini vogliono limitare i poteri di Mohammed VI
Marocco, 20 febbraio 2011 - Migliaia di marocchini hanno manifestato in tutto il paese per chiedere riforme politiche (nella foto: la manifestazione di Rabat)
Marocco, 20 febbraio 2011 - Migliaia di marocchini hanno manifestato in tutto il paese per chiedere riforme politiche (nella foto: la manifestazione di Rabat)
Marocco, 20 febbraio 2011 - In attesa delle grandi manifestazioni indette per la giornata di oggi in tutto il Marocco, i giornalisti indipendenti marocchini hanno firmato un appello per la democrazia e la libertà di stampa
Marocco, 19 febbraio 2011 - Il nostro amico e collaboratore Jacopo Granci, ricercatore e animatore del blog "(R)umori dal Mediterraneo", è stato arrestato a Casablanca per ragioni ignote. Trattenuto fino alle ore 9 del 20 febbraio in una stazione di polizia, è stato rilasciato in serata (foto: Jacopo Granci)
Marocco, febbraio 2011 - E' chiaro che la società marocchina segue con esaltazione gli avvenimenti della Tunisia e dell’Egitto. Pronta a raggiungere lo slancio rivoluzionario necessario per spezzare la catena feudale. E a chiedere conto a tutti quelli che, in Europa, sono stati per decenni complici delle “dittature amiche”
Marocco, febbraio 2011 - Il cugino di Mohammed VI pensa che il Regno non sarà risparmiato dall’ondata di contestazione che ha scosso la Tunisia, l’Egitto e altri paesi arabi (nella foto, Mohammed VI)
Marocco, 15 gennaio 2011, ore 2:30 del mattino - Si è concluso il processo contro i sette attivisti saharawi accusati di "attentato alla sicurezza interna dello Stato marocchino". Era presente come osservatore italiano l'avv. Francesco Marco de Martino, accompagnato dall'interprete Fahti Najah. Il verdetto sarà pubblicato il prossimo 28 gennaio, ma già possiamo dire che si è trattato di un processo senza garanzie, caratterizzato dalla costante sopraffazione nei confronti degli imputati e dei loro difensori. E' stato un processo politico contro il popolo saharawi (nella foto, Ali Salem Tamek)
Marocco, dicembre 2010 - Venti anni fa, la polizia marocchina interveniva contro la popolazione di Fes con la stessa brutalità con la quale è intervenuta contro il campo di Gmeil Izik nel dicembre di quest'anno. Le prime dichiarazioni ufficiali del governo dichiararono allora solo 30 feriti, e solo tra le forze dell'ordine. Ci sono voluti 15 anni per ottenere il vero bilancio di quegli avvenimenti: 106 morti, tutti tra i manifestanti!
Marocco, dicembre 2010 - Breve storia di Ceuta e Melilla, le due enclave spagnole in territorio marocchino (nella foto, Ceuta)
Marocco, dicembre 2010 - La missione di Ossin in Marocco per assistere al processo contro i 7 militanti saharawi nella stampa internazionale (nella foto, il Tribunale di prima istanza di Ain Seba'a)
Marocco, 17 dicembre 2010 - E' stata rinviata per la terza volta l'apertura del processo contrto i sette militanti saharawi. Per la terza volta gli osservatori internazionali presenti in aula sono stati aggrediti sotto gli occhi compiacenti delle autorità marocchine. Il rapporto degli osservatori italiani e francesi
Marocco, dicembre 2010 - Un caustico editoriale del direttore di TelQuel, Ahmed R. Benchemsi, a proposito delle dichiarazioni tuonanti dei Ministri marocchini contro la Spagna
Marocco, dicembre 2010 - L'editoriale dell'ultimo numero di TelQuel parla del sentimento di odio che sta nascendo tra i Marocchini verso i Saharawi e, pur tra mille cautele e ipocrisie, segnala il pericolo che manifestazioni fasciste e scioviniste, come quella del 28 novembre a Casablanca, possano alimentare sentimenti xenobobi
Marocco, dicembre 2010 - Wikileaks: i diplomatici USA raccontano casi concreti nei quali i consiglieri di Mohammed VI hanno chiesto tangenti per autorizzare dei progetti immobiliari
Marocco, dicembre 2010 - Nessuna vera rivelazione nei dispacci pubblicati sul sito Wikileaks a proposito dei rapporti tra Algeria e marocco. Solo la conferma che il regime marocchino è ossessionato dall'Algeria e dal problema del Sahara Occidentale
Marocco, novembre 2010 - Il potere marocchino si considera in “stato di guerra” e respinge in blocco la risoluzione adottata giovedì dal Parlamento europeo
Marocco, novembre 2010 - Prime reazioni, imbarazzate e stizzite, del Governo marocchino alla risoluzione del Parlamento europeo che condanna il Marocco per la repressione contro i Saharawi