Marocco

Attivisti maricchini danno l'assalto a Badis, una penisola occupata dalla Spagna

 Marocco, agosto 2012 - Con la tacita complicità del Re, alcuni attivisti hanno dato simbolicamente l'assalto ad uno dei residui possedimenti coloniali spagnoli in territorio marocchino. Bene, potrebbe dirsi, se non fosse che lo stesso Marocco continua a occupare militarmente e illegalmente il Sahara Occidentale (nella foto, gli attivisti sventolano bandiere marocchine)

Lhaqed in sciopero della fame

 Marocco, luglio 2012 - Lhaqed, il rapper del movimento 20 febbraio in carcere per "oltraggio alla polizia", ha cominciato uno sciopero della fame di 48 ore per protestare contro le condizioni di detenzione e l'ennesimo, immotivato, rinvio del suo processo di appello (nella foto, una caricatura di Lhaqed)

Un villaggio marocchino ribelle circondato e saccheggiato dalle forze dell’ordine

 Marocco. luglio 2012 - Da quasi una settimana, il villaggio di Chilhat nel Marocco del Nord, dove si è installata una azienda risicola spagnola con l’avallo del governo, vive momenti di forte tensione. Le centinaia di abitanti che si considerano truffati dall’impresa hanno tentato di far sentire la loro voce ma si sono scontrati con una repressione feroce (nella foto, le manifestazioni di Chilhat)

La dittatura marocchina condanna anche un poeta popolare

 Marocco, maggio 2012 - Dopo aver condannato il rapper Lhaqed, la dittatura marocchina condanna anche un poeta popolare. A due anni di prigione senza condizionale (nella foto, Younes Belkhdim)

Lhaqed di nuovo in prigione

 Marocco, maggio 2012 - Lhaqed, il rapper del Movimento 20 febbraio, è stato condannato ad un anno di prigione senza condizionale, questa volta per oltraggio alla polizia. La dittatura marocchina lo vuole muto, per questo lo ha sbattuto in prigione. Ha paura di lui e della sua voce, che interpreta i sentimenti della maggioranza dei marocchini (nella foto, Lhaqed)

Un mese di prigione per avere criticato un procuratore aggiunto

 Marocco, maggio 2012 - L'orribile giustizia marocchina ha fatto un altra vittima: un vecchietto di 81 anni, sbattuto in prigione per aver detto che "non c'è giustizia in Marocco". Un modo un po' contorto di dargli ragione...

Il Rif e i suoi abitanti

 Marocco, marzo 2012 - Nel corso dei recenti avvenimenti di Taza, le forze dell’ordine si sono molto divertite ad abbattere le porte delle case, distruggere gli altrui beni, brutalizzare cittadini, giovani, donne, bambini e vecchi compresi, e derubare quelli che hanno avuto la sfortuna di trovarsi sul loro cammino (nella foto, scontri a Taza)

Ritrattazione di Stato

 Marocco, marzo 2012 – Un liceale, Mossaab Ghellab (nella foto), posta un video su Youtube nel quale definisce Mohammed VI come “il più grande ladro” del Marocco. La polizia lo arresta e, il pomeriggio stesso, il ragazzo pubblica un altro video nel quale si scusa, dicendo che la prima volta aveva parlato sotto l’effetto delle droga

Tutto si tiene

 Marocco, febbraio 2012 - Al Jazeera, la televisione dell’emiro del Qatar, che tanto si spende a favore dei “rivoluzionari” siriani o libici, dei paesi cioè non alleati del Qatar, quando si tratta invece della contestazione in Marocco (paese amico), annulla la programmata trasmissione

Quando Taza si ribella

 Marocco, febbraio 2012 - Dall’inizio dell’anno, gli abitanti di Taza si scontrano quotidianamente con le forze dell’ordine, con un bilancio a tutt’oggi di più di 200 feriti. Ritorno su una rivolta di una violenza senza precedenti (nella foto, un momento degli scontri)

Maestà, la mia libertà è più sacra di lei!

 Marocco, febbraio 2012 - Protetto dall'Occidente e ricchissimo nonostante la miseria del suo popolo, il sanguinario dittatore del Marocco, Mohammed VI (nella caricatura di fianco) pretende di avere anche una natura divina. Due ragazzi sono finiti in carcere per averlo raffigurato in un disegno satirico. Ma i giovani marocchini gridano da Facebook: "Maestà, la mia libertà è più sacra di lei!" 

La dittatura in Marocco

 Marocco, febbraio 2012 - Un magazine che pubblica un dossier speciale sul mondo arabo ha ogni probabilità di essere censurato in Marocco. E con l’auto-censura degli intellettuali occidentali che, secondo il filosofo Daniel Salvatore Schiffer, non criticano il regno marocchino se non a fior di labbra, la situazione non cambierà mai (nella foto, un fanatico "baltagia" brandisce un ritratto del re Mohammed VI)

Un "sayan" del Mossad alla corte del re Mohammed VI

 Marocco, febbraio 2012 - Lo scrittore marocchino Jacob Cohen, in un articolo pubblicato sul suo blog (e riprodotto da Demain), definisce il consigliere reale ed uomo d’affari André Azoulay come un “sayan”. Sayan, spiega Cohen nel suo ultimo libro “Le printemps des Sayanim”, in ebreo vuol dire “informatore" (nella foto, André Azoulay)

Liberato il rapper Lhaqed

 Marocco, gennaio 2012 - Arrestato con l’accusa di lesioni personali ai danni di un oppositore del movimento 20 febbraio, Lhaqed è stato liberato giovedì, dopo quattro mesi di carcere (nella foto, Lhaqed)
Ascolta Lhaqed
Ascolra Lhaqed 2
Ascolta Lhaqed 3

I misteri dell'era di Mohammed VI

 Marocco, gennaio 2012 - Dall’assassinio di Hicham Mandari al complotto contro Khalid Oudghiri, passando per l’incendio dell’edificio del DST, le dimissioni a sorpresa di Fouad Ali El Himma o, più di recente, la caduta del C130 militare. TelQuel elenca e getta una nuova luce sulle vicende più emblematiche e indubbiamente più misteriose dell’era di Mohammed VI e di un potere feudale (nella foto, Mohammed VI)

Giustizia e Beneficenza si ritira dal Movimento 20 febbraio

 Marocco. dicembre 2011 - Il movimento islamista Giustizia e Beneficenza, uno dei più importanti in Marocco, ha annunciato lunedì di aver deciso di ritirarsi dal Movimento del 20 febbraio, “a causa degli attacchi di cui è stato oggetto da parte di alcuni giovani” contestatari (nella foto, una manifestazione del Movimento 20 febbraio a Casablanca)