Appello per le libertà individuali
Marocco, gennaio 2008 - Dopo i fatti di Ksar el Kébir, il settimanale Tel Quel si è fatto promotore di un appello per le libertà individuali. I primi firmatari.
Marocco, gennaio 2008 - Dopo i fatti di Ksar el Kébir, il settimanale Tel Quel si è fatto promotore di un appello per le libertà individuali. I primi firmatari.
Marocco, dicembre 2007 - L’associazione Bayt Al Hikma è stata la prima a recarsi a rendere visita ai familiari degli accusati per l’affaire di Ksar El Kébir. Khadija Rouissi, la fondatrice, ci spiega il come e il perché di un atto tanto raro quanto coraggioso.
(nella foto, Khadija Rouissi)
Marocco, dicembre 2007 - A Ksar el Kébir, la sezione locale dell'AMDH ha assunto una posizione ambigua nella vicenda della caccia all'omosessuale. Strano, perché l'Associazione marocchina per i diritti dell'uomo è notoriamente un'organizzazione a difesa dei diritti civili, ivi compreso quello alla libera scelta dell'orientamento sessuale. Ossin ha intervistato in proposito Said Sougtty, esponente dell'associazione.
(Said Sougtty, foto ossin)
Marocco, dicembre 2007 - Caccia all'omosessuale a Ksar el Kébir, una città povera del Nord ovest del Marocco. La polizia interviene... e arresta le vittime.
Marocco, aprile 2008 - La crisi alimentare investe anche il Marocco e si aggiunge ai problemi endemici di un sistema sociale carente, alla crescente disparità tra ricchi e poveri e ad alla disoccupazione endemica. A tutto questo si aggiunge il pericolo della predicazione integralista, che trova adepti proprio nella spaventosa realtà sociale delle bidonvilles. Una analisi apparsa su MarocHebdo, tradotta in italiano a cura di ossin.
(un sit-in davanti al Parlamento di Rabat, foto ossin)
Marocco - Possibile che Mohammed VI riallacci a breve le relazioni diplomatiche con Israele? Dopo avere chiuso nel 2000 l'ufficio di rappresentanza a Tel Aviv, infatti, non ha mai interrotto un dialogo con gli israeliani. Fino ad affidarsi alle potenti lobbys ebraiche per guadagnarsi il sostegno dell'Amministrazione USA al progetto di autonomia per il Sahara occidentale. Un'analisi de Le Journal Hebdomadaire.
(nella foto: il re Mohammed VI con il ministro israeliano Amir Peretz)
Marocco, 31 maggio 2007 - Nel corso di una confernza stampa, il vicepresidente dell'Associazione marocchina dei diritti umani (AMDH), Abdelhamid Amin, ha affermato che si continua a praticare la tortura in Marocco. Vittime privilegiate sono i terroristi islamisti, i difensori dei diritti dell'uomo, i sindacalisti e i militanti saharaoui. Un articolo del quotidiano di Alger, La Libertè. (Traduzione a cura di Ossin)
(nella foto: Abdelhamid Amin)
Marocco, 30 maggio 2007 - Su "Il Sole 24 ore" e "International Herald Tribune" compare oggi un articolo del giornalista Claudio Gatti sul caso di Abou El Kassim Britel, l'italiano rapito dalla CIA ed attualmente in prigione nelle carceri marocchine. Due denunce: la responsabilità della Boeing che, attraverso la società Jeppersen Data Planning, ha offerto supporto logistico alle operazioni illegali della CIA. E lo scarsissimo interesse mostrato dal Governo italiano per le vicissitudini di un cittadino rapito e torturato. Forse perché é di origine marocchina, forse perché è un cittadino di serie B.
Marocco - Tra i detenuti delle carceri marocchine vittime delle renditions della CIA, c'è un cittadino italiano, Abou Elkassim Britel. Notizie sul suo caso e una ricchissima documentazione si possono trovare su www.giustiziaperkassim.net.
Marocco - Anche il Marocco coinvolto nello scandalo delle detenzioni illegali e della tortura nei confronti di sospetti terroristi. Lo rivela il giornalista inglese Stephen Grey nel suo libro "I voli segreti della CIA" e ne scrive Le Journal Hebdomadaire. Una delle vittime è un cittadino italiano di origine marocchina, Abou El Kassim Britel, per la liberazione del quale si è mobilitata la comunità internazionale.
Marocco, aprile 2007 - La nuova presidente dell'Associazione marocchina per i diritti dell'uomo (AMDH), la più dinamica tra le ONG nel campo della tutela dei diritti umani, è Khadija Ryadi, un passato di sindacalista nelle fila dell'Unione marocchina del lavoro (UMT) e una collocazione politica di estrema sinistra nella Voie démocratique;
Marocco - Scandalo nella provincia marocchina: una prostituta filma il suo amante mentre fa l'amore con lui. Si tratta di un giudice che le confida anche gli episodi di corruzione di cui è stato protagonista. Tra scandali e morbosità, i giornali raccontano la realtà del sistema giudiziario marocchino


Un célèbre reportage de l'hebdomadaire TEL QUEL - N. 120. Quoi qu'on pense d'eux, ils existent. Et ils se cachent. Alors autant entendre ce qu'ils ont a dire... Dossier réalisé par Laetitia Grotti et Maria Daif