crisi siriana

Medio Oriente a ferro e fuoco: A cosa mira Bandar Sultan?

 Crisi siriana, agosto 2013 - Importanti rapporti pervenuti alla intelligence libanese pongono in rilievo il ruolo di una Giordania “trasformata da due mesi in un crocevia di transito delle ‘auto killer’ verso la Siria e il Libano”. I rapporti confermano un aumento degli attentati con auto imbottite di esplosivo nei prossimi giorni e settimane, uno scenario identico a quanto accade da anni in Iraq (nella foto, Bandar Sultan, il capo della Intelligence saudita)

Ribelli siriani passano con il governo

 Siria, agosto 2013 - Centinaia di uomini che avevano preso le armi contro il presidente Bachar al-Assad hanno fatto una nuova defezione e sono passati nuovamente dalla parte del governo. Delusi dalla piega islamista assunta dalla “rivoluzione” in Siria, sfiniti dopo più di due anni di conflitto e con la sensazione si stare per perdere, un crescente numero di ribelli accettano una amnistia negoziata offerta dal regime di Assad (nella foto, "ribelli" siriani)

Così parla Bachar el-Assad: “Gli avvenimenti in Siria non sono una rivoluzione, ma è terrorismo”

 Crisi siriana, luglio 2013 - Bachar el-Assad ha rilasciato una lunga intervista, pubblicata lo scorso 4 luglio, al quotidiano al-Sawra (Rivoluzione). Ha affrontato molte questioni, spaziando dagli avvenimenti in Siria, alla crisi del nazionalismo arabo, alla caduta di Morsi in Egitto. Ne pubblichiamo una sintesi (nella foto, il presidente siriano Bachar el-Assad, con la moglie Asma)

Brzezinski: Un intervento militare in Siria sarebbe una follia

 Crisi siriana, luglio 2013 - L'ex consigliere per la Sicurezza Nazionale di Jimmy Carter, Zbigniew Brzezinski, in una intervista rilasciata a The National Interest confessa di non avere ancora capito per quale ragione l'amministrazione Obama abbia deciso, a un certo punto, che il presidente siriano Assad dovesse essere rovesciato. E aggiunge che un intervento militare in Siria sarebbe una follia (nella foto, Zbigniew Brzezinski)

Verso la liberazione di Homs

 Siria, luglio 2013 - La lotta dell’Esercito Arabo Siriano (di Bachar el Assad) è diventata una lotta di liberazione nazionale e popolare, sostenuta dalla mobilitazione dei “Comitati popolari”, le nuove milizie di quartiere. Stanno qui i veri cittadini siriani, il popolo in armi che difende famiglie, case e beni dall’assalto delle orde barbariche venute dall’estero (nella foto, manifestazione popolare di giubilo per la liberazione di Talkalakh)

Ginevra II: E’ per preparare la pace?

 Siria, giugno 2013 - Ogni giorno che passa, sul campo di battaglia in Siria, rivela che la guerra contro questo paese non è ciò che da più di due anni si continua a ripetere, cioè una “sollevazione popolare spontanea” contro i suoi governanti per conquistare dignità e libertà, ma piuttosto un complotto contro questo Stato, ritenuto un ostacolo per gli obiettivi dell’imperialismo nella regione (nella foto, l'esercito regolare siriano)

Un adolescente siriano giustiziato dai “ribelli” di Al Nosra

 Siria, giugno 2013 - I "ribelli" siriani, quelli in aiuto dei quali Inghilterra, Francia e Stati Uniti si preparano a inviare amri, hanno giustiziato un bambino di 15 anni, davanti alla madre e al padre, perché giudicato blasfemo (nella foto, il corpo martoriato di Mohammad Qataa) 

Jihadisti belgi: oltre lo scandalo

 Siria, giugno 2013 - “Alcuni Belgi avrebbero dati una mano a decapitare un uomo in Siria (…) La Procura federale ha esaminato un video nel qualche alcuni giovani che parlano olandese avrebbero dato una mano a decapitare un uomo nudo steso al sole, ha riferito il portavoce della Procura, Lieve Pellens. La didascalia dice che si tratta di un vecchio sciita  (nella foto, il giornale La Libre Belgique)

Il punto della situazione dopo El Quseir

 Siria, giugno 2013 - Conviene fare il punto della situazione dopo quanto è accaduto a El Quseir, dopo il fiasco dei gruppi armati che erano stati incaricati dagli occidentali-arabo-sionisti di destabilizzare la Siria (nella foto, combattimenti in Siria)

I nuovi amici dell'Occidente

 Siria, giugno 2013 - Gli Stati Uniti "democratici" e l'Europa "dei diritti umani" hanno deciso di fornire armi ai "ribelli" siriani. Chi sono veramente questi nuovi alleati dell'Occidente? Sono dei fanatici sanguinari: Nel video amatoriale postato più sotto potrete apprezzare il trattamento che riservano ai prigionieri (esecuzioni sommarie, fosse comuni e sgozzamenti). Se siete impressionabili, non lo guardate (nella foto, "ribelli" siriani)

Dalla disinformazione alla prostituzione islamica (passando per le stragi)

 Siria, giugno 2013 - L'ultima novità, sul fronte siriano, è la jihad sessuale. Si reclutano donne maggiori di 14 anni per consentire ai "ribelli" rapporti sessuali. Una fatwa consente di contrarre un matrimonio della durata di un'ora, cui segue il ripudio, un altro matrimonio regolare e così di seguito... (nella foto, jihadisti)

Le Forze di Assad verso Homs e Aleppo

 Siria, giugno 2013 -  L’esercito siriano ha riconquistato giovedì l’unico ponte di passaggio verso il Golan, lungo la linea del cessate il fuoco con Israele (Guerra dei Sei Giorni del 1967), assestando un altro duro colpo ai jihadisti, dopo averli sconfitti nella città strategica di El Quseir (nella foto, soldati festeggiano la vittoria)

Siria, la posta strategica della battaglia di El Quseir

 Siria, giugno 2013 - Posta sul confine siro-libanese, a circa 150 chilometri a nord di Damasco, la regione che ospita la città di El Quseir è strategica per il controllo delle vie di accesso al Libano. Talmente strategica, che Kadesh, la collina che domina la regione, è stato luogo di battaglie storiche, tra cui quella che  vide gli Egiziani di Ramses II opporsi agli Ittiti nel 1300 a.c. (nella foto, un soldato dell'esercito regolare siriano a El Quseir)

Herzbollah si impegna militarmente in Siria a sostegno di Damasco

 Siria, giugno 2013 - “La Siria è la protezione di retrovia della resistenza, il supporto della resistenza. La resistenza non può restare inerte quando la sua protezione di retrovia è in pericolo e quando il suo supporto si rompe. Se non intervenissimo saremmo degli idioti” – Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah (nella foto)

11 morti nei combattimenti tra “ribelli” siriani e miliziani curdi ad Aleppo

 Siria, maggio 2013 - “Facciamo appello a tutte le forze democratiche (…) perché contrastino la sporca collaborazione tra AKP, partito al potere, e Al Qaida” (Appello del PKK, novembre 2012) (nella foto, miliziane curde dell'YPG)

Unione Europea alleata di Al Qaida

 Siria, maggio 2013 - Dopo una lunga ed estenuante trattativa, Gran Bretagna e Francia sono riusciti a spuntarla. L'Unione Europea ha revocato l'embargo di armi verso "l'opposizione siriana". Da domani si potranno quindi mandare armi ai ribelli jihadisti, magari serviranno anche per qualche attentato in Europa (nella foto, un esponente della "opposizione sirana")