Non strisceremo come vermi
Il Burkina Faso di Thomas Sankara
Giustizia sociale. Dignità. Libertà. Niente è più desolante che vedere queste espressioni subire l’obbrobrio generalizzato di ciò che oggi globalizza il nostro mondo su dei valori opposti. E da vent’anni che in Africa un uomo é stato assassinato per aver creduto troppo in queste parole, ed ancora peggio, per aver tentato di metterle in pratica. L’esperienza di Thomas Sankara a capo del Burkina Faso (1984-1987) fu troppo breve perché riuscisse a realizzare i suoi obiettivi. Ci furono successi, ci furono anche fallimenti, in particolare nell'organizzazione delle istituzioni, che i suoi avversari analizzarono immediatamente come derive autocratiche. Come ogni rivoluzionario abbattuto mentre era nel pieno della popolarità, gli si è inventato un destino ineluttabile di tiranno, alla Sèkou Tourè, se anime giuste non fossero intervenuti per salvare il popolo da tale pericolo.
Giustizia sociale. Dignità. Libertà. Niente è più desolante che vedere queste espressioni subire l’obbrobrio generalizzato di ciò che oggi globalizza il nostro mondo su dei valori opposti. E da vent’anni che in Africa un uomo é stato assassinato per aver creduto troppo in queste parole, ed ancora peggio, per aver tentato di metterle in pratica. L’esperienza di Thomas Sankara a capo del Burkina Faso (1984-1987) fu troppo breve perché riuscisse a realizzare i suoi obiettivi. Ci furono successi, ci furono anche fallimenti, in particolare nell'organizzazione delle istituzioni, che i suoi avversari analizzarono immediatamente come derive autocratiche. Come ogni rivoluzionario abbattuto mentre era nel pieno della popolarità, gli si è inventato un destino ineluttabile di tiranno, alla Sèkou Tourè, se anime giuste non fossero intervenuti per salvare il popolo da tale pericolo.