Sionismo e apartheid
Palestina - Il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, ha formulato un giudizio per lo meno azzardato. Ha detto che l’antisionismo è una forma di antisemitismo, come dire che coloro che non condividono il delirante progetto espansionista dello Stato di Israele manifesterebbero in questo modo sentimenti antisemiti, simili a quelli che hanno avuto la loro tragica apoteosi nell’Olocausto. Noi pensiamo che non sia così e ricordiamo al presidente Napolitano che, solo nel 1974, l’Assemblea Generale dell’ONU aveva addirittura assimilato, in una storica risoluzione, il sionismo al razzismo. Risoluzione che sarà poi abrogata su pressione degli Stati Uniti dopo il crollo dell’Unione Sovietica e gli accordi di Oslo. Segnaliamo inoltre l’ultimo numero di Afrique Asia, che contiene degli articoli che varrebbe la pena leggesse.
Gli autori sono tutti antisionisti e dichiarano, in sintonia con quanto recentemente affermato dall’ex presidente USA Jimmy Carter nel suo libro “Palestine: peace not apartheid”, che Israele ha realizzato un regime razzista nei confronti dei Palestinesi, simile a quello sud-africano dell’apartheid.
Di seguito l'articolo di Ronnie Kasril, ebreo sudafricano, storico militante cointro l'apartheid.
Buona lettura, presidente!