Crisi siriana, settembre 2013 - Le "prove" di Stati Uniti e Francia sulla responsabilità del governo siriano per l'attacco del 21 agosto sono bufale. Si tratta di video postati su Youtube, ma... prima del 21 agosto; analisi chimiche immediate dei reperti, quando questi accertamenti richiedono preventive (e lunghe) colture dei tessuti da analizzare; foto che riprendono le vittime con la bava bianca alla bocca (vedi foto), mentre caratteristica della contaminazione col gas sarin è la bava gialla. E infine, stando a queste "prove", il gas assassino discriminerebbe le donne : solo 2 su oltre 1400 vittime...







Irib, 11 settembre 2013 (trad. ossin)



Come i Servizi occidentali hanno fabbricato “l’attacco chimico” della Ghuta

Thierry Meyssan analizza le contraddizioni e le incoerenze dei

Servizi segreti statunitensi, inglesi e francesi a proposito del

preteso attacco chimico della Ghuta



Thierry Meyssan: I Servizi occidentali sono certi al 100% di cose che non sono logiche:

Ritengono che il gas possa fare distinzioni tra uomini e donne;

Hanno osservato la preparazione dell’attacco, ma non sono intervenuti per impedirlo. Per contro, si propongono di punire quelli che ne hanno fatto uso;

Affermano che il 21 agosto sono stati uccisi dei bambini, mentre i video sono anteriori a questa data e si tratta di bambini appartenenti a famiglie di sostenitori di Bachar el Assad;

Affermano di essere in possesso di intercettazioni telefoniche. Ma non sono loro ad avere effettuato queste intercettazioni;

Infine la questione della “linea rossa”, giacché secondo il capo aggiunto dei Servizi di  Intelligence inglesi, Jon Day, la Siria avrebbe utilizzato in precedenza 14 volte il gas in combattimento. Ma senza che ciò fosse mai chiaramente stabilito. Perché 14 volte? Perché 14 è il numero di volte che gli Stati Uniti hanno fatto uso di armi chimiche in Iraq, nel 2003-2004. E, evidentemente, è solo la 15 volta che si supera la famosa “linea rossa”, che comporta una risposta da parte delle Grandi Potenze.



Il massacro della Ghuta
Le contraddizioni sei Servizi segreti occidentali

TM: I governi di Stati Uniti e Francia assicurano che l’esercito regolare siriano ha effettuato, il 21 agosto, un massacro con armi chimiche nei sobborghi di Damasco, nella circonvallazione agricola della Ghuta, che corre intorno a Damasco.

Ebbene io vi dimostrerò che questa affermazione è interamente costruita e che non corrisponde in alcun modo alla realtà. Per dimostrare ciò, farò riferimento solo agli ufficialissimi documenti pubblicati dai governi degli Stati Uniti, della Francia e dell’Inghilterra.


1. Il numero delle vittime varia da 1 a 5 volte

TM:  Nella nota informativa pubblicata dagli Stati Uniti, si legge che l’attacco ha provocato la morte di almeno 1429 persone.

Ma, nell’equivalente documento francese, si tratterebbe solo di 281 morti, contati nelle immagini dei video postati su Youtube. Lo stesso documento precisa che una organizzazione non governativa  - tra virgolette – Médecins sans Frontières, avrebbe contato – per conto del governo francese – 355 morti negli ospedali della regione di Damasco.

Dunque la valutazione delle vittime varia già da 1 a 5, a seconda delle fonti.

In ogni caso, sia le une che le altre fanno riferimento a dei video postati in internet per attestare la veridicità dei fatti.

Però questi stessi video non concordano sul numero delle vittime. Secondo il documento degli Stati Uniti, esse ammonterebbero a più di un centinaio, mentre secondo il documento francese, sarebbero soltanto 47.


2. Parigi e Washington hanno utilizzato dei video anteriori al 21 agosto

TM: Se si vanno a visionare questi video, si vede che alcuni di essi sono anteriori al massacro.

Guardando su Youtube, si vede bene che sono stati postati il 20 agosto, che potrebbe essere la vigilia, ma non necessariamente, tenuto conto della differenza oraria di 9 ore tra la Siria e la California, dove si trova il server di Youtube. Però potrete constatare che nelle scene esterne il sole è allo zenit. Dunque sono state girate pressappoco a mezzogiorno, dunque non possono essere state girate il 21 agosto, ma certamente prima.

E’ dunque su prove senza valore che hanno fatto affidamento Stati Uniti e Francia.


3. Un gas che risparmia le donne

TM: In questi documenti ci viene spiegato che la maggior parte delle vittime sono bambini.

Ed effettivamente, guardando i video, potrete vedere molti bambini agonizzanti. Sono tutti bambini della stessa età. E vi sono anche degli adulti. Ma gli adulti sono tutti uomini. E, generalmente, degli uomini nel pieno delle forze, dei combattenti.

Non c’è nessuna donna. Con due sole eccezioni, non c’è nessun’altra donna tra le vittime. Sulle 1429 vittime enumerate dagli Stati uniti, vi sarebbero solo 2 donne.

Sarebbe la prima volta che un gas discrimina gli individui a seconda del loro sesso.


4. Le vittime sono dei prigionieri dei "ribelli"

TM: Nel vedere le immagini, la prima cosa che colpisce è che questi bambini non sono accompagnati.

Cosa assolutamente insolita nella cultura medio-orientale, che non ammette che si abbandonino i corpi senza accompagnarli, a maggior ragione se sono bambini.

E però questi bambini sono senza genitori.

Li si vede nelle mani di gente che viene presentata come personale infermieristico che tenta di salvarli. Ma non si capisce bene che cosa stia facendo.

La verità è molto semplice: questi bambini non sono vittime degli attacchi chimici. Si tratta di bambini che erano stati rapiti due settimane prima, all’inizio del mese di agosto, nella regione di Lattaquié, a 200 chilometri dalla Ghuta.

Sono stati rapiti durante un attacco degli jihadisti contro dei villaggi alauiti fedeli al governo. La maggior parte dei loro familiari è stata massacrata. Qualcuno è sopravvissuto. Negli ossari ritrovati nei dintorni di Lattaquié vi erano più di un migliaio di morti.

E questi bambini, dei quali non si avevano più notizie da due settimane, sono stati fatti “risorgere” in questi video.

Coloro le cui famiglie sono ancora vive sono stati riconosciuti e queste famiglie hanno sporto denuncia per omicidio in quanto quello che non si capisce nel video, le cure che starebbero prestando ai bambini, è semplicemente che non li stanno curando.

Stanno facendo delle iniezioni endovenose di veleno per ucciderli davanti alle telecamere.


5. I Servizi segreti disporrebbero di un metodo segreto per analizzare i campioni umani

TM: Gli Statunitensi, gli Inglesi, i Francesi spiegano che le vittime sono state gassate, sia con gas sarin, sia con un composto gassoso comprendente anche gas sarin. E si fondano, per dire ciò, sulle analisi realizzate da loro laboratori su campioni da loro raccolti in loco.

Cosa che è assolutamente impossibile, in quanto anche gli ispettori ONU si sono recati in loco, hanno prelevato dei campioni e tuttavia hanno bisogno di altri dieci giorni per sottoporre a coltura i tessuti umani prelevati, per poi sottoporli ad analisi.

Ci viene dunque suggerito che gli Stati Uniti, la Francia e la Gran Bretagna dispongono di metodi segreti di analisi totalmente sconosciuti al mondo scientifico, che permettono di coltivare istantaneamente i tessuti umani prelevati e analizzarli.


6. Gli Stati Uniti avrebbero osservato la preparazione del crimine per quattro giorni senza intervenire

TM: Ancora più strano, nella nota resa pubblica da James Clapper, il capo dei Servizi di informazione USA, si legge che – come prova finale – gli Stati Uniti avrebbero osservato, nel corso dei quattro giorni precedenti, l’esercito siriano mescolare i componenti di gas sarin e dunque preparare la pozione letale per un uso immediato.

Ma quello che non si capisce è, se li hanno visti per 4 giorni, perché non hanno detto niente? Perché non sono intervenuti?


7. Una intercettazione telefonica fornita da Israele

TM: Sia Stati Uniti, che Francia e Inghilterra affermano di avere intercettato una comunicazione telefonica tra un alto funzionario del ministero siriano della Difesa e il capo delle Unità che si occupa del gas da combattimento. E dunque il ministero siriano risulterebbe entrato nel panico a causa dell’uso del gas. Questa sarebbe una ulteriore prova della responsabilità siriana.

Ma questa prova non è stata raccolta dai Servizi Usa, francesi o inglesi. Essa è stata loro fornita dalla unità 8200 del Mossad israeliano, come annunciato – prima ancora dei Servizi implicati – dalla televisione israeliana.

Televisione israeliana (Voix off)
Le forze di difesa israeliane affermano di avere intercettato delle comunicazioni del governo siriano che dimostrano la responsabilità del regime di Bachar el Assad nel recente attacco chimico che ha provocato centinaia di morti tra i civili in un paese devastato dalla guerra.


8. Nessun sintomo di gas sarin

TM: Nei video si vedono le vittime tremare e con la bava alla bocca. Si tratta si sintomi molto caratteristici, normalmente, di intossicazione con gas da combattimento.

Salvo che il gas sarin non provoca una bava bianca, ma una bava gialla, che non si vede in questi video. Non può essere stato dunque il gas sarin a intossicare le persone decedute.


I capi dei governi di Stati Uniti, Regno Unito e Francia sono passibili di essere giudicati dalla Corte Penale internazionale

TM: Concludendo, questa vicenda è stata totalmente costruita. E’ frutto della propaganda di guerra e la propaganda di guerra è, secondo il diritto internazionale, il crimine più grave, giacché è un crimine contro la pace, ciò che consente la perpetrazione di altri crimini, ivi compresi quelli contro l’umanità.

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