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Unz Review, 30 maggio 2021 (trad.ossin)
 
L'affaire Ryanair in Bielorussia
Israel Shamir
 
Cosa pensa Lukashenko di se stesso e del suo Paese? Non pensa di comportarsi come il re d'Israele? Israele si permette di uccidere e rapire i suoi nemici, ovunque si trovino. Anche gli Stati Uniti si ritengono autorizzati a fare tutto quello che pare loro necessario; rapendo centinaia di persone e scaricandole a Guantanamo, o semplicemente uccidendole, come hanno ucciso Soleimani. Ma gli altri Stati? No, Dio non voglia! Devono accettare placidamente qualunque cosa decidano gli Egemoni, e giocare secondo le loro regole
 
 
Tuttavia, Luka (come viene chiamato affettuosamente) è fatto di una stoffa più ruvida. E’ l'uomo che si è categoricamente rifiutato di introdurre misure di lockdown nel suo paese; ha autorizzato la parata del giorno della vittoria, nella sua capitale Minsk il 9 maggio 2020, quando tutto il resto del mondo stava tappato in casa per paura. E ora ha arrestato il ragazzo della NEXTA, Roman Protasevich, l'organizzatore delle proteste dello scorso anno a Minsk. Roman P. si era fatto beffe della richiesta di estradizione, mentre se ne stava al sicuro a Varsavia; la sua NEXTA aveva offerto milioni come ricompensa per l'arresto di Luka. Invece è lui adesso, inaspettatamente, a trovarsi in prigione. Ride bene chi ride ultimo.
 
I social network russi sono stati molto contenti. Hanno fatto fotomontaggi dei loro James Bond, Petrov e Boshirov di Salisbury, che pilotavano l’aereo verso Minsk. Sebbene i prudenti Russi probabilmente non siano coinvolti, i cuori dei Russi sono tutti per Luka che ha arrestato quel fighetto.
 
A Sochi, località del Mar Nero che ospita la residenza dal clima caldo dei presidenti russi, Putin ha ben ricevuto Lukashenko, gli ha offerto un tuffo in mare e hanno riso delle minacce occidentali. E’ solo un fatto emotivo, ha detto, uno scoppio di emozioni irrazionali. Passerà presto.
 
 
Ha parlato dell’inquietante raccomandazione dell'UE di chiudere i cieli sulla Bielorussia, una minaccia diretta alla Russia, un altro inasprimento della cortina di ferro. Sarebbe scomodo per la Russia e costoso per la Bielorussia se queste limitazioni dovessero prolungarsi. Tuttavia, il sostegno russo significa che la Bielorussia non ha nulla di cui preoccuparsi. E gli Stati Uniti non hanno ordinato alla loro aviazione di evitare la Bielorussia, al contrario degli Europei. È costoso volare in Bielorussia; lasciamo che siano gli Europei a pagare il conto.
 
La Russia si confronta col Nuovo Ordine Mondiale e sta andando bene. Oggi è il Paese più libero del mondo, con teatri, musei e chiese aperti, ristoranti pieni di gente, e c'è un vaccino per chiunque lo voglia. Ma questa libertà è stata ottenuta attraverso enormi sforzi, e gli alleati della Russia non sono altrettanto capaci di resistere all'Occidente. Sono più piccoli ed è più facile fare pressione su di loro. La Bielorussia, il balcone russo sull'Europa, si situa tra gli Stati satellite degli Stati Uniti ed è vulnerabile. L'accerchiamento della Russia e dei suoi alleati sarebbe diventato una realtà se non fosse stato per il lungo e amichevole confine cinese.
 
La Bielorussia si è posizionata come il fulcro occidentale dell'influenza cinese, come l'alleato e l'amico più occidentale della Cina. I nazionalisti russi affermano che la Bielorussia è più filocinese che filorussa. La Bielorussia è uno stato eurasiatico, afferma Lukashenko, collegando così il suo paese sia alla Russia che alla Cina. Se i cieli della Bielorussia fossero chiusi, l'accesso cinese all'Europa ne soffrirebbe. Aprirebbe anche una finestra per un improvviso attacco missilistico alla Russia. Per questo, tra l'altro, molti analisti russi considerano il caso Ryanair una provocazione. Dicono che l'Occidente ha innescato la trappola e sapeva tutto in anticipo. Gli Stati occidentali hanno risposto così velocemente e in modo così massiccio che una conoscenza preventiva sembra del tutto plausibile.
 
La CIA ha fatto una scommessa: ha sacrificato un giovane di poca importanza per insidiare Cina e Russia e dare più forza contrattuale a Biden, in vista dell’imminente incontro con Putin. Altri dicono esattamente il contrario, il KGB bielorusso ha ottenuto un grande successo, mentre l'opposizione bielorussa sponsorizzata dall'Occidente ha ricevuto un duro colpo. Esperti ancora più cospiratori affermano che si è trattato di un'operazione russa, con l'obiettivo di legare la Bielorussia troppo indipendente al suo gigantesco vicino.
 
Non ci sono infatti certezze sufficienti sugli eventi Ryanair per escludere una provocazione. Lukashenko dice che avrebbe chiesto che l'aereo atterrasse a Minsk se avesse saputo che Roman P. era a bordo dell'aereo. Ma non lo sapeva, dice. Sappiamo per certo che un controllore del traffico dell'aeroporto di Minsk ha informato il capitano dell'aereo Ryanair che era stata ricevuta un'e-mail (apparentemente da Hamas) in cui si affermava che a bordo dell'aereo c'era una bomba che sarebbe esplosa sull'aeroporto di Vilnius. La minaccia era dubbia; Hamas non ha mai fatto esplodere aerei, ma ha usato attentatori suicidi per far esplodere autobus in Israele, quindi nessuno poteva garantire che fosse una bufala.
 
In tutto il mondo, in Oriente e in Occidente, qualsiasi minaccia di bomba viene presa sul serio, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di bufale. L'anno scorso, in Russia si sono registrate migliaia di minacce false, di solito si trattava di una bomba in una scuola. Spesso queste minacce false vengono dall’Ucraina, dove è attiva una rete neonazista rabbiosamente anti-russa. Nonostante la quasi certezza che si tratti di una bufala, le autorità russe trattano invariabilmente queste minacce come se fossero reali. Lo stesso fa l'Occidente. Nell'agosto dello scorso anno, la RAF britannica ha fatto decollare due aerei da combattimento per intercettare un aereo Ryanair per una minaccia alla sicurezza; si è rivelato essere un cellulare dimenticato in un bagno.
 
Dunque adottare misure di sicurezza è una procedura standard. In ogni caso, spetta al capitano decidere, e il capitano ha deciso di virare verso l'aeroporto di Minsk. Questo è un dato di fatto: esiste una registrazione delle conversazioni tra l'aereo e l'aeroporto. Nell’ultimo tratto verso Minsk, l’aereo Ryanair è stato scortato da un caccia militare bielorusso. Anche questo risponde alla procedura standard, il caccia è stato fatto decollare mentre l'aereo di linea si avvicinava all'aeroporto di Minsk e passava vicino alla centrale nucleare. I registri di Ryanair confermano che il caccia non ha intercettato il loro aereo, non lo ha minacciato e non è stato percepito dal capitano come una minaccia. Anche se la Bielorussia sapeva che si trattava di una bufala (o addirittura fosse stata lei a organizzarla), non c'è modo di dimostrarlo.
 
Dopo che l'aereo è atterrato, i passeggeri sono scesi e sono stati portati al terminal. Mentre attendevano l'ispezione da parte dell'Ufficio immigrazione, la signora Sapega, la fidanzata del ragazzo NEXTA, gli ha scattato una foto col suo smartphone e l'ha inviata a un loro comune amico. Quest’ultimo ha postato la foto su Telegram, dicendo che il loro leader era a Minsk! È così che le autorità bielorusse hanno appreso che questa persona, a lungo ricercata dalla polizia, si trovava sul loro territorio. E’ stato quindi arrestato. Questa è la storia raccontata dalle autorità bielorusse, e potrebbe essere vera (o no). In ogni caso, nessun dirottamento di un aereo, nessun atterraggio forzato, nessun altro atto discutibile. Non importa se le autorità bielorusse sapessero fin dall'inizio che a bordo c'era un uomo ricercato. Dopo la pubblicazione della foto dell'uomo su Telegram, non avrebbero nemmeno potuto far finta di non sapere.
 
E se avessero saputo della presenza del giovane a bordo? Anche se fosse così, ancora non ci sarebbe da menare scandalo. Qualsiasi paese ha il diritto di far atterrare qualsiasi aereo civile che voli nel proprio spazio aereo. E’ un attributo della sovranità, e ha visto molte attuazioni pratiche.
 
Nel 2016, le autorità di Kiev hanno fatto decollare i loro jet e, con minacce, hanno costretto un volo Belavia sulla rotta per Minsk a tornare e atterrare a Kiev. Dopo l'atterraggio, hanno arrestato un passeggero, l'esperto russo-armeno Armen Martirosyan. Perché? Perché lui (scherzando, secondo lui) aveva detto per telefono dall'aeroporto prima del decollo che stava portando con sé notizie infamanti sul presidente ucraino Poroshenko. In realtà non aveva proprio nulla, e infatti è stato poi rilasciato, ma l'atto di costringere l'aereo ad atterrare non ha provocato alcuna reazione internazionale.
 
Gli Stati Uniti insistono sul loro diritto di effettuare operazioni di tal genere. Nel 2004, gli Stati Uniti hanno fatto atterrare con la forza un aereo privato su cui volava un membro della camera alta del parlamento russo ed ex vice ministro, Andrei Vavilov. È stato prelevato direttamente dall’aeroporto e portato via per essere interrogato.
 
Il caso più famoso è stato nel 2013. L'aereo del presidente boliviano Evo Morales è decollato da Mosca. Le agenzie di intelligence statunitensi sospettavano che vi fosse Snowden a bordo. L'aereo del presidente è stato costretto ad atterrare a Vienna, dove è stato perquisito. Snowden non è stato trovato, quindi l'aereo è stato rilasciato. Successivamente, gli Stati Uniti hanno dichiarato pubblicamente e ufficialmente il loro sacro diritto di trattenere e perquisire tutti gli aerei civili del mondo.
 
Gli Stati Uniti non sono gli unici in queste pratiche. Nel 2012, la Turchia ha costretto ad atterrare un aereo Mosca-Damasco. Ma era un aereo russo, quindi a nessuno importava.
 
Chi hanno arrestato i bielorussi? Un cittadino bielorusso di nome Roman Protasevich, fondatore e capo del canale telegram NEXTA, che ha organizzato le rivolte a Minsk nel  2020. Ho visto Roman P. in tempo reale sullo schermo del mio smartphone mentre dirigeva le rivolte a Minsk durante gli eventi bielorussi del 2020. Allora mi venne in mente che Israele avrebbe immediatamente lanciato un missile contro il suo accogliente studio, se avesse ordinato ai rivoltosi di attaccare la polizia israeliana. Se un missile è troppo, almeno un bel po’ di paracadutisti israeliani avrebbero bussato alla sua porta. Non sarebbe stata tollerata una simile interferenza. Quello che ha fatto NEXTA è stato un atto di ribellione e sedizione, e le stazioni radio e televisive ribelli rischiano di essere bombardate. Come Israele ha appena bombardato gli uffici dell'Associated Press e di Al Jazeera a Gaza. Come gli Statunitensi hanno bombardato le stazioni televisive a Belgrado, Baghdad e Kabul.
Con mezzi scorretti o giusti, la Bielorussia è riuscita a catturare l'organizzatore di NEXTA. Ben fatto! Israele ha rapito persone per meno, per esempio, l'informatore Moti Vanunu, che aveva svelato i segreti dell'arsenale nucleare – preso a Roma. Gli Stati Uniti hanno recentemente costretto un aereo ad atterrare per arrestare un presunto partecipante agli eventi del Campidoglio del 6 gennaio.
 
Fino al giorno dell'arresto di Roman P, tuttavia, solo l’Egemone israelo-statunitense aveva osato agire come uno Stato pienamente sovrano. Lukashenko ha compiuto un importante passo audace rivendicando una condizione di parità con Israele ed equiparando la Russia agli Stati Uniti. Era tempo. La Russia ha superato queste restrizioni internazionali autoimposte.
 
L'azione di Lukashenko non è stata un grande salto nella lotta globale dei titani, ma sicuramente è stato un piccolo passo avanti per Bielorussia e Russia. Il caporedattore di RT Margarita Simonyan ha scritto su Telegram che invidiava la Bielorussia. Chi non sarebbe invidioso di un leader così audace? D'altra parte, potrebbe essere orgogliosa della Russia. Senza la protezione di Mosca, la Bielorussia sarebbe già stata completamente democratizzata, come la Siria e l'Iraq.
 
È giunto il momento di applicare appieno la simmetria internazionale. Di recente, i servizi speciali statunitensi e i loro colleghi più giovani a Kiev hanno realizzato un’operazione coordinata. Progettavano di fare atterrare un aereo di linea in rotta da Minsk a Istanbul mentre attraversava lo spazio aereo ucraino. I combattenti del Donbas dovevano essere indotti a salire a bordo di quell’aereo a Minsk, in partenza per Istanbul, ma l’aereo sarebbe poi stato fatto "forzatamente" atterrare a Kiev, dove i combattenti del Donbass sarebbero stati arrestati e processati. Quando la trama è stata rivelata, i governi occidentali non hanno detto che quello era, tecnicamente, un dirottamento; si sono solo doluti che l'operazione fosse fallita.
 
L'Impero tiene agli arresti Julian Assange da anni. Decine di specialisti informatici russi (denominati "hacker") sono stati arrestati in paesi terzi ed estradati negli Stati Uniti; centinaia sono stati rapiti nel programma delle “consegne straordinarie” e portati a morire a Guantanamo. Lukashenko ha dimostrato che due uomini possono giocare a questo gioco.
 
Il detenuto della NEXTA, il ragazzo Roman P. ha già iniziato a cantare, e subito, a poche ore dall’arresto. Ci aspettiamo di sapere come la Polonia e gli Stati baltici (e la CIA) hanno interferito negli affari interni della Bielorussia, come hanno pianificato e tentato una "rivoluzione colorata" a Minsk. Le foto nel suo smartphone hanno rivelato che alcuni anni fa, questo giovane si era offerto volontario per servire nel battaglione neonazista Azov in Ucraina, facendo selfie sotto una svastica. Questo non è necessariamente un crimine in Bielorussia; sebbene Azov fosse ben noto per i suoi crimini di guerra nel conflitto del Donbas.
 
La sua ragazza, la signora Sapega, la ragazza intelligente che ha scattato la sfortunata foto all'aeroporto di Minsk, si è rivelata essere l'editore di un sito che prendeva di mira la polizia bielorussa e i simpatizzanti del governo; ha invitato i ribelli a compiere la loro vendetta sulle loro famiglie e sulle loro case. È detenuta da due mesi.
 
È probabile che il governo della Bielorussia scoprirà molte cose interessanti interrogando questi due giovani. Inoltre, è probabile che questo arresto raffreddi alcune teste calde in Bielorussia. Finora pensavano di essere intoccabili; ora hanno appreso che il governo può e difenderà il Paese dai rivoltosi.
 
Di regola, simpatizzo con i ribelli. Ma a volte i ribelli sono troppo sicuri di sé. Pensano di essere Elfi che combattono gli Orchi. NEXTA ha portato avanti la sua guerra contro l'economia reale della Bielorussia, contro la sua industria e agricoltura, per il nuovo mondo digitale. Se vincessero, come in Ucraina, l'industria bielorussa verrebbe derubata e venduta per una canzone; come in Ucraina, i lavoratori della Bielorussia sarebbero disoccupati, la sua grande agricoltura rovinata. Ma l'Ucraina aveva un presidente debole, Yanukovich, che è fuggito in Russia quando era in pericolo. Lukashenko è di una stoffa diversa. È più simile al presidente siriano Bashar Assad, l'uomo che è ancora al potere dopo anni in cui hanno fatto di tutto per rovesciarlo. La sua amicizia farebbe molto bene a Putin.
 
 
Ossin pubblica articoli che considera onesti, intelligenti e ben documentati. Ciò non significa che ne condivida necessariamente il contenuto. Solo, ne ritiene utile la lettura