Menu principale
Home
Dizionario del Diavolo
Reportage dal mondo
Rubriche
Uno sguardo al mondo
Press Room
Link
Come eravamo
Mappa del sito
Rss feed


 


 

Siria, testimonianze: un abitante di Homs

 Siria, maggio 2012 - La disinformazione sugli avvenimenti siriani è tale che non ci si può fidare per niente di quello che dicono i giornalisti. Come hanno potuto i “grandi reporter di guerra” – Sofia Amara, Martine Laroche-Joubert, ...

Nuovo piano di USA, Israele, Paesi del Golfo e AlQaida contro la Siria

 Siria, maggio 2012 - Un nuovo piano dettagliato di USA, Israele, Paesi del Golfo e... AlQaida contro la Siria. Viene rivelato da Mohamed Khalil Roussan, pseudonimo dietro il quale non si sa chi si nasconda. Però fu proprio questo personaggio che ...

Siria, testimonianze: Centro cristiano Vox Clamantis

 Siria, maggio 2012 - Una testimonianza su quanto accade in Siria dal Centro Cattolico di informazioni Vox Clamantis. Uno degli effetti della destabilizzazione del paese, voluta dai paesi del Golfo e dall'Occidente, è la messa in pericolo della pacifica convivenza tra mussulmani ...

Que dira el Santo Padre?

 Analisi, maggio 2012 - "Que dirà el Santo Padre?" è una delle più belle e importanti canzoni di Violeta Parra. E ci dà l'occasione per ricordare una storia dimenticata, quella della teologia della liberazione, uno strumento di lotta e di speranza per ...

I dubbi del Marocco n. 2

Stampa E-mail
 Marocco, dicembre 2009 – La catastrofe diplomatica e politica in cui si sta risolvendo la “campagna di fermezza” promossa dal Re Mohammed VI contro i “separatisti” saharawi comincia a provocare malumori nei più disparati settori della politica marocchina. Un breve articolo di TelQuel riferisce di queste preoccupazioni, che toccano perfino i più realisti del Re

(Ban Ki-moon)




I dubbi del Marocco 2



Tel Quel n. 400


Sahara – Punteggio negativo per il Marocco
Ban Ki-moon mostra gli artigli. In un comunicato reso pubblico il 24 novembre , il segretario generale dell’ONU si dice “preoccupato per la crescente tensione tra le parti impegnate nei negoziati sull’avvenire del Sahara Occidentale, che è aumentata per la recente incarcerazione di diversi gruppi di attivisti saharawi e per la situazione di Aminatou Haidar”. Il fronte indipendentista è dunque riuscito a segnare un punto inatteso, forzando il responsabile dell’ONU ad intervenire su una questione di diritti umani. Per l’Associazione del Sahara marocchino, “non c’è motivo di essere preoccupati, la situazione nelle province del sud è calma, questo è l’essenziale!” Ma per questo influente membro del Corcas (Consiglio consultivo reale per gli affari sahariani) “la diplomazia marocchina dovrebbe usare la carota e non solo il bastone. La fermezza cui ha fatto appello il Re nel suo discorso del 6 dicembre deve accompagnarsi a misure concrete in termini di buon governo per evitare eventuali rovesci diplomatici”.

 
/
fare campagna elettorale online
/
Newsletter






Rss FeedFlickr