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Siria, testimonianze: Centro cristiano Vox Clamantis

 Siria, maggio 2012 - Una testimonianza su quanto accade in Siria dal Centro Cattolico di informazioni Vox Clamantis. Uno degli effetti della destabilizzazione del paese, voluta dai paesi del Golfo e dall'Occidente, è la messa in pericolo della pacifica convivenza tra mussulmani ...

Siria, testimonianze: un abitante di Homs

 Siria, maggio 2012 - La disinformazione sugli avvenimenti siriani è tale che non ci si può fidare per niente di quello che dicono i giornalisti. Come hanno potuto i “grandi reporter di guerra” – Sofia Amara, Martine Laroche-Joubert, ...

Que dira el Santo Padre?

 Analisi, maggio 2012 - "Que dirà el Santo Padre?" è una delle più belle e importanti canzoni di Violeta Parra. E ci dà l'occasione per ricordare una storia dimenticata, quella della teologia della liberazione, uno strumento di lotta e di speranza per ...

Nuovo piano di USA, Israele, Paesi del Golfo e AlQaida contro la Siria

 Siria, maggio 2012 - Un nuovo piano dettagliato di USA, Israele, Paesi del Golfo e... AlQaida contro la Siria. Viene rivelato da Mohamed Khalil Roussan, pseudonimo dietro il quale non si sa chi si nasconda. Però fu proprio questo personaggio che ...

Messaggio dei ribelli libici a Netanyahu

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 Libia, giugno 2011 – I famosi “ribelli” libici, niente altro che mercenari al soldo del colonialismo occidentale, hanno inviato un messaggio al leader israeliano Benjamin Netanyahu, col quale si assicura l’impegno della futura Libia per la sicurezza di Israele. E’ per la “sicurezza” di Israele che l’aviazione francese, inglese e italiana sta massacrando il popolo libico? (nella foto, Mustafa Abdeljalil, il capo dei “ribelli” libici)






L’Orient le Jour, 3 giugno 2011


Messaggio dei ribelli libici a Netanyahu


Lo scrittore Bernard Henri-Levy ha dichiarato di aver trasmesso un messaggio indirizzato dal Consiglio Nazionale di Transizione (CNT) a Benjamin Netanyahu ieri a Gerusalemme, nel quale si afferma che “il futuro regime libico sarà un regime moderato e antiterrorista, che si preoccuperà della giustizia per i Palestinesi e della sicurezza di Israele”, ha affermato il signor Levy.
Nel messaggio si dice ancora che “il futuro regime libico stabilirà delle normali relazioni diplomatiche con gli altri paesi democratici, ivi compreso Israele”, ha precisato lo scrittore.
Interrogato sulla reazione del Primo Ministro, ha risposto che “non è sembrato sorpreso dal messaggio”. “Non ha nemmeno mostrato rammarico per la sorte di Gheddafi, uno dei nemici più acerrimi di Israele”, ha aggiunto Bernard Henri-Levy 

 
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