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Siria: assassinio del giornalista, defezione di un osservatore… e disinformazione

 Siria, gennaio 2012 - Tutta un’armata politico-mediatica si impegna per indurre in errore l’opinione pubblica e lasciar intendere che la morte del reporter di France 2 è responsabilità delle autorità siriane (nella foto, Gilles Jacquier)

Una legge israeliana per legalizzare il trasferimento forzato dei Beduini

 Israele, febbraio 2012 - Protesta dei beduini contro il Piano Prawer, che prevede il trasferimento di 30mila-40mila beduini dalle loro terre in nuove città. Nel cartello in ebraico si legge: “Sì al riconoscimento, no al trasferimento”

Al-Qaida in Siria: le ambizioni “imperiali” dell’Emirato del Qatar

 Inchiesta, gennaio 2012 - La Democrazia, questa Democrazia delle potenze imperialiste e colonialiste che ci schiacciano e ci sfruttano, questa Democrazia proclamata dall’Impero, scritta a lettere maiuscole sulla fronte dell’Occidente, su ogni prigione, su ogni Guantanamo, su ogni ...

Tripla D

 Analisi, febbraio 2012 - Al principio era la tripla D. Mentre la “tripla A” impegna tanti spiriti conformisti e tanti discorsi convenzionali, ci si dimentica colpevolmente che questo “meccanismo” tanto esagerato  deriva direttamente e fatalmente da un altro trittico ...

Il colpo di mano del Governo Berlusconi

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Italia, 6 marzo 2010 - Il governo Berlusconi cambia le legge elettorale nottetempo come i ladri. Il Presidente della Repubblica firma con la scusa che sarebbe il "male minore" (senza spiegare quale è quello "maggiore"). Storia di un "golpe istituzionale" in un articolo di El Pais, tradotto in italiano a cura di Ossin 





Berlusconi vara una legge per salvare il suo partito


El Pais – 6 marzo 2010 – di Miguel Mora


Il governo di Silvio Berlusconi ha varato nottetempo, nel corso di un Consiglio dei Ministri straordinario, un decreto legge "interpretativo", al fine di salvare le liste elettorali del suo partito, il Popolo della Libertà (PDL), escluse dai giudici a causa di diverse irregolarità nella regione Lazio e in Lombardia.

Il Gabinetto non ha voluto attendere la decisione imminente dei tribunali investiti dei ricorsi presentati dal PDL, e ha tirato dritto per la sua strada, modificando in anticipo, secondo alcuni giuristi per la prima volta nella storia repubblicana, l'interpretazione della legge elettorale delle elezioni regionali fissate per il 28 e 29 marzo.

La costituzionalista Anna Chimenti ha ricordato in televisione che la legge 400 del 1988, che disciplina i poteri normativi del governo, “vieta al Consiglio dei ministri di emanare decreti in materia elettorale”.

Tuttavia Berlusconi è rimasto in costante contatto con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel suo sforzo di "ripristinare il diritto di voto per gli elettori del PDL", come ha spiegato durante una pausa del Consiglio.

Al 2140, dopo due ore di consultazioni con il Quirinale, il governo ha adottato un decreto che consta, secondo l'agenzia di stampa Ansa, di quattro articoli. Il Ministro degli Interni Roberto Maroni ha detto che "il decreto non cambia la legge in vigore, né i procedimenti in corso e non riapre i termini. Interpreta semplicemente la legge per permettere ai giudici di decidere con calma ed attuarla nel modo giusto."


Per emanarla oggi

Secondo Maroni, il capo dello Stato avrebbe esaminato nella stessa notte il decreto e, in assenza di "gravi obiezioni" lo avrebbe emanato oggi. Una nota del governo ha spiegato che la misura "mira consentire lo svolgimento normale delle elezioni e garantire la coesione sociale.

A Roma, il PDL ha presentato le candidature oltre il termine per un disguido dell’incaricato, e i giudici decideranno sul ricorso lunedì. In Lombardia la lista del governatore uscente, Roberto Formigoni, è stata esclusa perché era sostenuta da oltre 400 firme irregolari. Il partito si è già visto respingere l’appello, ed il caso sarà esaminato questo sabato dal Tribunale Amministrativo Regionale.

Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori, ha dichiarato: "E 'un colpo di Stato, una truffa. La Repubblica è in pericolo."


 
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