Il generale Conté ha acconsentito finalmente a nominare un nuovo primo ministro e nei prossimi giorni revocherà l’incarico a Eugène Camara. Almeno questo sembra essere il risultato degli incontri che la delegazione della CEDEAO (Comunità economica dei paesi dell’Africa dell’Ovest) ha avuto con i protagonisti dello sciopero.
Questa domenica si è svolta una riunione al Palazzo del Popolo con tutti quelli che la missione aveva già contattato nei giorni precedenti: i partiti politici, la società civile, i saggi, le autorità a tutti i livelli, i diplomatici.
Così la missione ha potuto annunciare ciò che aveva ottenuto dal capo dello Stato ieri, nel corso di un incontro nel suo villaggio di Wawa, vale a dire l’impegno a nominare un primo ministro di largo consenso.
Ha chiesto inoltre ai sindacalisti di proporre tre nomi e alla società civile due. Si parla di Kabinet Komara di Eximbank, di Mohamed Béavogui della FAO, di Saidou Diallo, direttore generale della Cassa Nazionale di sicurezza sociale e di Lansana Kouyaté, della Francofonia. La nomina potrebbe essere formalizzata da qui al 2 marzo 2007.
Alcuni sindacalisti hanno confermato che la scelta si farà tra queste personalità. In questo quadro, dunque, i sindacalisti annunciano che lo sciopero potrebbe essere revocato martedì prossimo, giusto il tempo di incontrare la base e spiegare il senso della storica vittoria che stanno per riportare.  
  

 
  
 
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