ProfileCrisi siriana, 4 febbraio 2018 - Un gruppo di cristiani ha partecipato sabato alla prima messa, dopo anni, nella Chiesa devastata di Santa Maria a Deir Ezzor, nell’est della Siria. Nei giorni precedenti, l’esercito di Bachar el Assad aveva finalmente liberato dal città dai “ribelli” (nella foto, la celebrazione della Messa)   

 

Middle East Eye, 4 febbraio 2018 (trad.ossin)
 
Siria, le incredibili immagini di una Messa in mezzo alle rovine
MEE
 
Un gruppo di cristiani ha partecipato sabato alla prima messa, dopo anni, nella Chiesa devastata di Santa Maria a Deir Ezzor, nell’est della Siria. Nei giorni precedenti, l’esercito di Bachar el Assad aveva finalmente liberato dal città dai “ribelli”
 
La prima messa dopo sei anni nella chiesa di Santa Maria, a Deir Ezzor, in Siria, è stata celebrata sabato 3 febbraio dal patriarca di Antiochia siriaco ortodosso Ignace Ephrem II Karim (AFP)
 
La scena è surreale. Le mura sono crivellate di colpi. Il pavimento è cosparso di macerie e non ci sono né porte né vetrate. Nel mezzo, immacolata, una tovaglia bianca sulla tavola che funge da altare, e le sottane nere dei preti ortodossi.
 
Sabato sera a Deir Ezzor, nell’est della Siria, una ventina di cristiani hanno partecipato alla prima messa dopo sei anni, nella chiesta devastate di Santa Maria.  
 
 
Traduzione: Penelope Safyla. Dopo 5 anni, prima messa nella chiesa siriaca ortodossa consacrata alla Vergine. Deir Ezzor
 
Deir Ezzor è stata teatro di violenti combattimenti, dapprima quando i ribelli hanno conquistato una parte della città nel 2012, poi la situazione è peggiorata ulteriormente, quando il gruppo Stato Islamico ha preso il controllo della regione nel  2014.
 
L'esercito siriano ha ripreso la città a novembre 2017.
 
Traduzione: Assyro chaldéen l’histoire continue – La chiesa siriaco-ortodossa della Santa Vergine Maria a Deir Ez-zor in Siria, dopo la liberazione. Prima della guerra, il 50% della città di Deir Ez-zor era cristiana, composta soprattutto da siriaci e armeni. Oggi non c’è più alcun cristiano in città…
 
La cerimonia di sabato, cui hanno assistito anche religiosi mussulmani, è stata celebrata dal Patriarca di Antiochia siriaco ortodosso Ignace Ephrem II Karim.
 
Traduzione: SOS Chrétiens Orient‏3 - 05:41 - 3 feb 2018 
@SOSCdOrient
Sua Santità Ignace Ephrem II Karim, patriarca dei siriaci ortodossi, celebra la prima messa a #DeirEzzor dopo cinque anni !
 
Ha presieduto alla cerimonia dietro un piccolo tavolo ricoperto da una bianca tovaglia, in quanto l’altare della chiesa è gravemente danneggiato.
 
Traduzione: Ordine Andrea Di Caffa - 14 h  - Un'assemblea di cristiani ha partecipato sabato 3 febbraio 2018 alla prima messa, dopo anni, nella chiesta devastata di Santa Maria a Deir Ezzor, nell'est della Siria. Reggendo ceri sotto gli archi crivellati dai colpi, una ventina di fedeli ha partecipato all'ufficio, il primo dopo 6 anni. La cerimonia di sabato, cui hanno assistito anche dei religiosi mussulmani, è stata celebrata dal patriarca di Antiochia siriaco ortodosso, Ignace Ephrem II Karim. Ha presieduto la cerimonia dietro un piccolo tavolo ricoperto da una bianca tovaglia, perché l'altare della chiesta è gravemente danneggiato.
 
Traduzione: SOS Chrétiens d'Orient - 22 h 
Dopo cinque anni di attesa, Cristo ritorna a Deir Ezzor nell'Eucaristia. Oggi pomeriggio, dopo più di 1820 giorni di attesa, è tornata la fede cristiana nella città martire che ha subito per anni la barbarie terrorista. Le rovine di Notre Dame di Deir Ezzor hanno accolto Cristo nell'Eucaristia. Sua Santità Ignace Ephrem II Karim, patriarca della Chiesa siriaca ortodossa, ha celebrato la messa in mezzo alle rovine. Erano presenti una trentina di fedeli. Lunga vita ai cristiani di oriente!
 
« E’ per noi un sentimento indescrivibile pregare in una chiesta quasi distrutta, che è una consolazione per i nostri cuori e un messaggio di speranza per gli abitanti della città, perché ritornino e partecipino alla sua ricostruzione », ha detto.
 
Si calcolano in circa 3 000 i cristiani che vivevano a Deir Ezzor prima della “rivoluzione” siriana del 2011.
 
Traduzione: syrie 24 - La chiesa di Santa Maria nella Aleppo antica riconquistata dall'Esercito siriano (#AAS). Gli pseudo ribelli moderati dell'occidente l'avevano completamente distrutta. Il curato è felice di avere recuperato la sua chiesa. Sarà completamente restaurata come anche Aleppo est.
 
Shadi Tuma, 31 anni, è rimasto nella sua città natale nonostante i combattimenti. « I tempi difficili che abbiamo passato a Deir Ezzor hanno spinto le famiglie a partire, ma io ero determinato nel mio intimo a restare », ha confidato all’AFP.
 
« C’è sempre stata tolleranza e buona convivenza qui a Deir Ezzor. I cristiani torneranno », ha promesso.
 
La maggior parte della città è al momento impraticabile: immobili distrutti, elettricità a intermittenza e mancanza di acqua potabile.
 
 
 
 
 
 
 
 
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