Clima teso nell'Asia-Pacifico |
|
|
l'Asia-Pacifico e l'Asse della Democrazia
L'Asse della Democrazia (vedi "Asse della Democrazia" 1 Aprile 2007) ha provocato un vero e proprio uragano politico nell'area dell'Asia-Pacifico. Dopo l'annuncio della dimostrazione militare congiunta tra Usa, India, Australia e Giappone, da tenersi a metà aprile nel Pacifico, si è registrato una frenetica attività diplomatica. Solo due giorni dopo il ministro cinese degli Affari esteri, Li Zhaoxing, si è recato in Pakistan, storico alleato nella guerra contro l'India (vedi "Cina-Pakistan" 3 Aprile 2007). Come se non bastasse, a riscaldare il clima ci ha pensato ieri il New York Times, che ha riportato la notiza di uno caso di furto di tecnologia nucleare dagli Usa che coinvolgeva l'India (vedi "Anche l'India nel caso nucleare" 4 Aprile 2007).
Oggi il primo ministro giapponese si è recato in Cina. Il Premier cinese Wen Jiabao lo ha velatamente avvertito di non recarsi al mausoleo di Yasukuni¹ dove sono conservate le ceneri di 14 criminali di guerra giapponesi (riportato dal Quotidiano del Popolo). Inoltre oggi c'è stato anche l'incontro dei Premier indiano e pakistano a margine del Summit dell'Associazione dell'Asia del Sud per la cooperazione regionale (riportato da Courier du Vietnam).
1 Il predecessore di Shinzo Abe, Koizumi, vi si recò suscitando grande scalpore in tutta l'Asia orientale.
|