Il Kirghizistan nella bufera |
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Kirghizistan, giungo 2010 - Gli scontri interetnici tra Kirghizi e Uzbechi hanno ragioni profonde, che attengono soprattutto all'enorme importanza geopolitica del paese. Al centro degli interessi di Usa, Russia e Cina |
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Pechino alla ricerca di un capro espiatorio |
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Il governo cinese, alla ricerca di un capro espiatorio dopo le massicce proteste da parte della comunità Han a Urumqi, provincia del Xinjiang, contro le “aggressioni con siringa” apparentemente orchestrate da separatisti uiguri, ha deposto Li Zhi, il capo del Partito Comunista locale.
Li Zhi, è di fatto diventato il primo ufficiale cinese a cadere vittima delle nuove regolamentazioni del governo che considerano i funzionari locali responsabili degli "incidenti di massa" (il termine ufficiale per definire le “manifestazioni di massa”), entrate in vigore a metà luglio. |
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Guerra o pace? |
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L'Afghanistan è dilaniato da una guerra che sembra infinita, dopo i numersi tentativi inglesi di giungere a negoziati con i talebani finalmente anche gli Americani sembrano accettare questa soluzione. Ma i talebani sono più forti di prima e questa volta è il mullah Omar che si rifiuta di trattare nonostante gli altri leaders talebani siano propoensi ad una soluzione pacifica. L'Afghanistan tra guerra e pace
(mullah Omar: capo dei talebani)
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Uiguri; verità e propaganda |
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Cina, luglio 2009 - Anche a proposito degli scontri nello Xinjiang la stampa occidentale è ricorsa allo stile di sempre: verità e menzogne messe insieme alla rinfusa per demonizzare quelli che non si piegano all'opinione dominante in questa piccola parte di mondo. Un articolo de L'Expression |
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